La salute prima di gravidanza è sicuramente un fattore importante per favorire un normale decorso della gravidanza stessa. È importante, anzi necessario, occuparsi in anticipo della salute della donna e della coppia quindi, prima che avvenga la gravidanza. C’è una stretta correlazione tra salute della donna prima della gravidanza, durante la gravidanza e salute del futuro bambino. Per cui prima del concepimento è necessario acquisire e/o mantenere uno stile di vita adeguato che permetta di diminuire gli “eventi avversi” legati alla riproduzione: sia alla buona riuscita del concepimento, sia al corretto sviluppo del bambino nell’utero e di conseguenza permetta di rafforzare i fattori definiti “protettivi”.

Immagine dal Web

La visita ginecologica, effettuata periodicamente dalla donna, dovrebbe includere anche il “counselling pre-concezionale” durante il quale, l’operatore sanitario (medico, ostetrica, medico di base) valuta l’intenzione della donna e della coppia di avere un figlio, ne verifica lo stato di salute, lo stile di vita, l’alimentazione, l’eventuale eliminazione del fumo, dell’ alcol e di altre sostanze d’abuso, i fattori di rischio ambientali, le patologie personali e familiari. Vengono prescritti degli esami di laboratorio, previsti per legge, che accertano lo stato di buona salute e lo stato immunologico/infettivo in particolar modo della donna.

Vediamo insieme quali sono i fattori importanti da valutare prima del concepimento.

  • Il controllo periodico del BMI cioè dell’indice di massa corporea, quindi del peso. Se in sovrappeso, in condizioni di obesità o di eccessiva magrezza, bisogna essere a conoscenza dei rischi connessi non solo alla riuscita del concepimento e della gravidanza ma soprattutto connessi alla salute personale della donna. Attraverso una alimentazione equilibrata e l’esercizio fisico appropriato si può raggiungere un buon BMI. I rischi per la donna sono molteplici soprattutto a livello cardiovascolare e di conseguenza anche i rischi per la gravidanza.
Il ristabilimento del peso non può avvenire in gravidanza, deve essere fatto prima del concepimento, sia che si tratti di sovrappeso e di obesità sia che si tratti di eccessiva magrezza.
  • Il controllo della pressione arteriosa è importantissimo: una ipertensione non controllata aumenta il rischio di insorgenza in gravidanza di pre-eclampsia, eclampsia, distacco di placenta, restrizioni della crescita del feto in utero e nascita pretermine. E’ necessario quindi eseguire opportuni controlli e intraprendere una terapia ottimale in previsione della gravidanza.
  • Controllo della glicemia soprattutto nelle donne che presentano il diabete prima della gravidanza. Per le donne diabetiche in età fertile è importante pianificare la gravidanza in modo da imparare a gestire in modo ottimale la malattia ed essere a conoscenza dei rischi che questa potrebbe causare alla gravidanza stessa e al bambino.
  • Controllo delle patologie della tiroide, soprattutto in caso di ipotiroidismo, che in gravidanza è associato a diverse complicanze.
  • Screening per gli eventi trombotici, in caso di familiarità, di aborti spontanei o morti fetali ripetute.

Importante è valutare la storia ostetrica (storia di aborti, parti prematuri, restrizioni di crescita fetale, ecc) per identificare le possibili cause e quindi programmare la gravidanza successiva prevenendo i fattori di rischio individuati.

  • I fattori di rischio legati alle malattie genetiche dovrebbero essere identificati attraverso una anamnesi personale e familiare e se necessario, rivolgersi ad un medico genetista e alla possibilità di ricorrere alle tecniche di diagnosi prenatale per alcune malattie genetiche.
  • Importante è lo screening per le emoglobinopatie che viene effettuato in seguito a dei risultati anomali nell’emocromo sia della donna che dell’uomo.
  • Le donne che già convivono con patologie croniche dovrebbero essere informate sui rischi associati alla malattia e sul suo decorso in gravidanza. Il trattamento dovrebbe essere adeguato e compatibile con la gravidanza.
  • Assicurarsi dello stato immunitario prima del concepimento è importantissimo soprattutto per tutelare, salvaguardare e garantire la salute del bambino sia in utero che alla nascita. Ogni donna dovrebbe essere al corrente del proprio stato di immunità riguardo soprattutto la varicella, rosolia e l’epatite B, se non si è immuni, è bene effettuare il vaccino almeno 1 mese prima che avvenga il concepimento.
  • Importante è eseguire il test per la toxoplasmosi: le donne positive non devono effettuare ulteriori test in gravidanza mentre le donne che risultano negative devono ripetere il test e devono rispettare delle norme igieniche e alimentari per evitare l’infezione in gravidanza.
  • Eseguire i test per il citomegalovirus soprattutto se si hanno altri bambini piccoli e/o si lavora con dei bambini.
  • Importante per tutte le coppie è essere a conoscenza delle modalità di trasmissione e di prevenzione dell’infezione da HIV. Eseguire prima del concepimento un test per l’HIV è una buona norma sia per la donna che per l’uomo, anche in assenza di fattori di rischio. Le donne che risultano positive devono essere informate sul rischio di trasmissione del virus al bambino e quindi sulle possibilità di poter ridurre questo rischio.
  • Per la coppia soprattutto in vista di una gravidanza, è importante effettuare il test di diagnosi della sifilide, in modo da trattare in anticipo entrambi i partner e scongiurare la trasmissione dell’infezione al bambino in utero.
  • Le donne soprattutto di età inferiore ai 25 anni e che hanno comportamenti sessuali a rischio, ogni anno dovrebbero effettuare il test di screening per l’infezione da Chlamydia.
  • Importante per la donna è anche il trattamento di vaginiti poiché spesso rappresentano fattore di rischio che causa aborto e parto prematuro.
  • Non dimentichiamo che anche una corretta alimentazione: normocalorica, ricca di frutta e verdura, di pesce e povera di grassi, zuccheri e dolci associata all’esclusione degli alimenti a rischio di trasmissione delle infezioni e ricchi di mercurio, promuove la salute generale della donna sia in epoca pre-concezionale sia in gravidanza.
  • La supplementazione pre-concezionale con acido folico riduce il rischio di difetti del tubo neurale. Tutte le donne che non escludono la possibilità di una gravidanza futura e non usano metodi contraccettivi affidabili, dovrebbero assumere l’acido folico.
  • Il fumo di sigaretta in gravidanza è associato a diversi eventi avversi molto gravi. Tutte le donne in età fertile che fumano dovrebbero smettere di fumare. In vista di una gravidanza bisognerebbe effettuare una sessione di counselling anti-fumo per intraprendere la strategia più idonea per smettere di fumare prima del concepimento.
  • Anche le bevande alcoliche andrebbero evitate in vista di una gravidanza. L’uso di bevande alcoliche in gravidanza anche se moderato, può causare deficit cognitivi e comportamentali del bambino.
  • Le donne dovrebbero riflettere sull’abuso di sostanze stupefacenti, sia per quanto riguarda il rischio per la saluta in generale e sia in particolar modo per quella riproduttiva.
  • Importante è anche indagare la propria attività lavorativa, le condizioni ambientali, l’esposizione a sostanze chimiche dannose per la salute riproduttiva in quanto possono causare infertilità e per la riuscita della gravidanza stessa. Se si hanno questi sospetti bisogna mettere in atto delle misure preventive ancor prima del concepimento e se necessario consultare il medico del lavoro.
Immagine dal Web

Accertarsi della propria saluta prima del concepimento è molto importante, anzi è fondamentale. Non ci piace utilizzare il termine “pianificare” quando si parla di gravidanza ma, accertarsi di essere in uno stato di buona salute dovrebbe essere una buona norma di tutti, soprattutto per la donna e la coppia stessa e di conseguenza per la futura vita tanto voluta e attesa. Il desiderio di una gravidanza dovrebbe essere un motivo in più per la donna di occuparsi della propria salute generale e quindi non solo di quella riguardante la sfera riproduttiva.

Ricordiamo che il counselling pre-concezionale può essere effettuato con il ginecologo, con l’ostetrica o anche con il medico di base.

Vi alleghiamo in basso il link per visionare gli esami pre-concezionali, previsti per legge.

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderPdf.spring?seriegu=SG&datagu=18/03/2017&redaz=17A02015&artp=16&art=1&subart=1&subart1=10&vers=1&prog=001

Leave a Comment